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Cyberaction

Egregio Ministro,

Il Presidente della Commissione Europea Barroso e il Commissario alla Salute e alle Politiche dei Consumatori Dalli, dopo 12 anni dall’ultima approvazione, hanno recentemente autorizzato la coltivazione di una varietà geneticamente modificata nell’UE, la patata Amflora.

La loro decisione apre la strada a rischi inaccettabili per la nostra salute e l’ambiente. Le chiedo pertanto che gli alimenti di cui mi nutro siano protetti dal transgenico.

La Commissione Europea ha scelto di ignorare le preoccupazioni di carattere sanitario così come le aspettative dei cittadini italiani ed europei. Quest’ultima decisione indica che la Commissione Europea pone al primo posto gli interessi e i profitti dell’industria screditando il mandato e la responsabilità di proteggere i cittadini dell’Unione.

Il sistema attuale di valutazione di alimenti e colture transgenici si rivela inefficace. Nel dicembre 2008 tutti i paesi membri dell’UE hanno unanimemente concluso che la legislazione comunitaria sulle colture geneticamente modificate non è attuata in maniera corretta dalla Commissione e che l’attuale processo di valutazione del rischio OGM deve essere migliorato. Non è pertanto ammissibile che la Commissione rilasci attestati di autorizzazione di colture GM fino a che questi requisiti legali essenziali siano dovutamente affrontati. Ritengo opportuno che, fino a quando non verrà predisposto un sistema adeguato, sia stabilita una moratoria su tutte le approvazioni di colture e alimenti geneticamente modificati e Le chiedo quindi con garbata fermezza di votare contro qualsiasi ulteriore proposta di autorizzazione a nome dell’Italia.

I rischi che le colture geneticamente modificate pongono alla salute umana e animale e all’ambiente non sono stati sufficientemente valutati. Gli impatti economici e sociali negativi delle colture GM sono stati inoltre colpevolmente ignorati. Aspiro a un futuro senza OGM e ricco di diversità agricola capace di garantire cibi sani per ognuno di noi; La prego quindi di far sì che i cittadini, gli agricoltori e l’ambiente siano integralmente tutelati dagli OGM e che i nostri diritti a un cibo e a un sistema agroalimentari libero da OGM siano rispettati dalla Commissione Europea.